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Supramonte e Gennargentu

Il Supramonte, aspro e misterioso, ospita decine di specie autoctone tra cui il cervo sardo e soprattutto decine di escursionisti del fine settimana. Il Gennargentu, la montagna più alta dove si trova, tra l’altro, l’unico impianto sciistico dell’isola a Fonni per la precisione sulle pendici del Bruncu Spina e del Monte Spada.

Per capire appieno la frase “la Sardegna è un piccolo continente”, è necessario toccare con mano i suoi paesaggi così vari, teatri da sempre di leggende e misteri.

Nei territori fra Supramonte e Gennargentu la natura vi metterà alla prova. Qua competono per bellezza e vastità i più vari paesaggi: dalle colline alle aspre montagne, talvolta imbiancate di neve o ricoperte di macchia mediterranea e fitti boschi, fino alle pianure solcate da fiumi, erba e alberi dal verde acceso. I percorsi per fare trekking ed escursionismo sono tanti e si snodano lungo tutto il parco verso luoghi dalla bellezza sconvolgente, come il bosco di lecci secolari di Sas Baddes nel Supramonte di Orgosolo o le numerosissime gole e grotte che caratterizzano questi territori.

Lungo il percorso potrete imbattervi nella fauna locale, i cui maggiori esponenti sono il cervo sardo, il cinghiale, il muflone, numerosi uccelli rapaci e le mormore nei corsi d’acqua. Numerosi “monumenti naturali” poi punteggiano il parco insieme a cittadine dell’entroterra e resti di civiltà nuragica, il sito archeologico di Tiscali  nel Supramonte di Oliena primo fra tutti con le sue Domus de Janas e gli antichi villaggi.

ForestaParchi naturali

CURIOSITÀ

  • D. H. Lawrence dedicò alla Sardegna il suo libro “Mare e Sardegna”, definendola lui stesso un continente ma “più ampia, molto più consueta, nient’affatto irregolare, ma che svanisce in lontananza. Creste di colline come brughiera, irrilevanti, che si vanno perdendo, forse, verso un gruppetto di cime…”.

TIPS

  • All’interno del Parco del Supramonte potrete visitare la Gola de Su Gorropu: qui il rio Flumineddu scorre da millenni e ha creato nel corso del tempo un canyon che è oggi fra i più profondi di tutta Europa.
  • Non potete perdervi una tappa alla cime più alta della Sardegna, Punta La Marmora. Qua, a 1834 mt s.l.m. potrete ammirare un paesaggio mozzafiato.
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