Riviera del Conero spiagge e mare nelle Marche

Riserva del Conero

Un’oasi naturalistica dove la macchia mediterranea si butta a capofitto sul blu, tra sentieri naturalistici, pittoresche chiesette e profumati sapori di vino e miele.

Mare, calette, colline e perfino montagna: la Riserva del Conero costituisce una grande area protetta che comprende i territori di Ancona, Sirolo, Numana e Camerano.

Questo vasto territorio saprà offrirvi una vasta gamma di paesaggi e passatempi: le spiagge non mancano di certo, quindi preparatevi a conoscere scorci davvero unici come la Spiaggia delle Due Sorelle, amata da locali e turisti per la sua riservatezza e il colore bianco che la caratterizza, in perfetta armonia con il blu del mare e il verde della flora. Se tuttavia la spiaggia non dovesse bastarvi o siete più tipi da trekking e passeggiate, ecco che i 18 percorsi del Monte Conero fanno al caso vostro: il panorama è a dir poco spettacolare, a seconda del percorso scelto, il monte domina sia la Spiaggia delle due Sorelle che la zona di Portonovo.

Che dire poi delle città? Ancona, multicolore città di pescatori, offre la possibilità di visitare la spiaggia del Passetto con le sue grotte naturali e scavate dagli abitanti secoli fa. Per chi ama di più la vita di città consigliamo di visitare il Museo Archeologico Nazionale delle Marche e di salire fino al Duomo di San Ciriaco, patrono della città. Il Parco Regionale Naturale del Conero offre davvero tanto ai visitatori, fra queste spiagge, calette, grotte di milioni di anni e montagne.

Avrete la possibilità di conoscere la storia millenaria di questi territori, nonché di ammirare la flora e la fauna che qui dimorano, vivendo un’esperienza veramente unica.

NaturaParchi naturali

CURIOSITÀ

  • Antica dimora del popolo dorico, il Conero fu chiamato così per la sua grande quantità di piante di corbezzolo, che nel greco antico si chiamava kòmaros.

TIPS

  • Ad Ancona vi consigliamo di dedicare un’ora al Museo Omero, l’unico museo per non vedenti esistente in Europa: l’obiettivo è quello di offrire al visitatore, che entra bendato, un percorso dove confrontarsi con la propria abilità nel riconoscere le opere al solo tocco.
  • Un’altra tappa da non perdere è Sirolo: la piccola città è infatti affacciata a strapiombo sul mare, ricca di spiagge e soprattutto con un bellissimo borgo medievale e una storia tutta da scoprire.
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