Museo del Costume ISRE Nuoro Sardegna

Museo del Costume

I sardi si sa, amano custodire le proprie tradizioni. Tra le più forti, significative e soprattutto colorate c’è sicuramente quella degli abiti tradizionali. La loro storia è raccontata a Nuoro in un percorso museale etnografico interattivo e recentemente rinnovato presso il Museo del Costume.

In realtà il museo esiste dal 1976 col nome di Museo Etnografico, tuttavia è nel 2015 che questo luogo rifiorisce davvero in chiave contemporanea: le collezioni sono organizzate in 11 sale dedicate alle mostre permanenti e in ulteriori 8 sale per le mostre temporanee, nelle quali trovano dimora più di 8000 pezzi da esposizione. Mentre ci si aggira per le sale è impossibile non sentirsi immersi nelle tradizioni di tutte le zone della Sardegna: grandi teche con ricostruzioni di vita quotidiana del mondo pastorale e delle comunità, numerosissimi manufatti guerreschi, ma anche della quotidianità, circondano completamente i visitatori. Grandi pannelli multimediali e non, raccontano le principali epoche storiche della Sardegna mentre una collezione di arazzi e abiti tradizionali invidiabile, per numero e bellezza, racconta di tutti i riti attraverso vere e proprie vetrine di vestiti, broccati, gioielli di argento e oro, filigrane e molto altro ancora.

Distribuito su ben tre piani, è oggi il più grande museo etnografico sardo nonché orgoglio degli stessi abitanti della regione, così legati alle loro tradizioni ma anche desiderosi di condividerle con il mondo.

Folklore

CURIOSITÀ

  • Oltre alle numerose esposizioni, il museo è anche dotato di una sala auditorium che ospita frequentemente sia convegni che, talvolta, rappresentazioni teatrali e concerti.

TIPS

  • La visita al Museo del Costume può richiedere tempo per via del gran numero di pezzi esposti: suggeriamo quindi di preventivare un minimo di due ore per il giro, possiamo assicurare che non ve ne pentirete.
  • Una delle sale da non perdere per nessun motivo perché fra le più iconiche della tradizione sarda è la sala del pane: all’interno sono custodite ben 600 forme diverse di pane, ognuna modellata secondo tecniche e per festività differenti che raccontano l’arte del fare il pane.
Si è verificato un errore.
Se vuoi, puoi provare nuovamente.