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Agrigento

Come arrivare

In aereo

L’aeroporto “Falcone Borsellino” di Palermo (PMO) offre voli diretti da tutti i maggiori aeroporti italiani e collegamenti low cost con alcune città europee. Dall’aeroporto parte un bus diretto per Agrigento operato dalla compagnia Sal.

Un’alternativa è l’Aeroporto Internazionale di Catania (CTA), che offre collegamenti con tutti i maggiori aeroporti italiani ed europei. Disponibile un servizio bus diretto operato da Sais Trasporti, che dura 2 ore e 50 minuti circa.

In auto

Da Palermo Agrigento dista 127 km, circa 2 ore di auto. Prendere la A19 est fino al sobborgo di Villabate. Seguire la SS121 sud, passando per la SS189 fino ad Agrigento.

Da Catania Agrigento dista 169 km. Seguire la A19 da Catania verso Palermo e uscire a Caltanissetta prendendo la SS640 per Agrigento.

In treno

La stazione ferroviaria centrale di Agrigento si trova in Piazza Marconi ed è ben collegata con le città di Catania e Palermo.

Come muoversi

A piedi

Il centro storico della città può essere percorso tranquillamente a piedi.

In autobus

La maggior parte delle linee urbane in partenza da Piazzale Rosselli passa dalla Valle dei Templi. Chiedere della fermata a richiesta di San Nicola (Museo archeologico) e Posto di Ristoro, dove si trova la biglietteria, proprio davanti al tempio di Eracle.

In auto

È consigliato noleggiare un’auto per visitare i dintorni di Agrigento, come Scala dei Turchi, la casa di Pirandello e le numerose e bellissime località di mare.

Periodo consigliato

Primavera/autunno

Le temperature sono abbastanza simili, con un po’ di fortuna si possono fare i primi o gli ultimi bagni. Sono considerati i periodi migliori perché c’è meno  confusione e per il trekking il sole non disturba. Consigliato a chi odia l’afa estiva ma vuole comunque andare al mare e visitare le città.

Estate

Per godere al massimo delle bellezze della costa, la stagione consigliata è quella estiva. Si possono trascorrere le ore in spiaggia con le acque cristalline che vi aiutano a sopportare le temperature alte dovute allo scirocco che sale dalla costa africana. Il mese di agosto è sconsigliato per il trekking se non si hanno già esperienze di questo tipo.

Cosa mettere in valigia

Scarpe comode, perché camminerete molto! E tanti costumi da bagno colorati da sfoggiare nelle numerose e bellissime spiagge della costa della provincia di Agrigento. Freschi vestiti di lino se il vostro viaggio è estivo; per quanto riguarda le altre stagioni guardate bene il meteo, perché in primavera potrebbe stupirvi molto caldo in anticipo, per questo motivo è sempre meglio vestirsi “a strati”.

Budget

Dormire

Dai 40€ ai 360€ a notte ce n’è per tutti i gusti e portafogli, con le dovute vie di mezzo, ovviamente. Se si tratta di alta stagione, è sempre bene prenotare con anticipo per non avere problemi di disponibilità.

Mangiare

Il prezzo medio in ristorante è di 30€, ma avrete l’opportunità di scegliere tra tante trattorie, pub e pizzerie di ottima qualità dove poter gustare le specialità della terra siciliana.

Muoversi

Un biglietto ordinario semplice costa 1,10€, invece il biglietto giornaliero valido su tutte le linee 3,30€.

Piatti tipici

I Maccheroni di Goethe, proposti in molti ristoranti del centro, non sono un piatto tipico della tradizione ma semplicemente degli ottimi maccheroni al sugo offerti al grande scrittore durante il suo soggiorno a Girgenti, che per la loro bontà sono diventati immortali.

Polpette di sarde, piatto tipico di Licata, stuzzicante finger food profumatissimo e croccante. La semplicità dell’impasto vede le sardine sposarsi perfettamente con pangrattato e limone, protagonista delle campagne siciliane.

Il farsumagru, detto anche brusciuluni giurgintano, secondo piatto composto da carne di vitello che racchiude uova, prosciutto e formaggio. Potrebbe sembrare leggero ma è ricco, sostanzioso e saporito, per questo il nome di “falso magro”.

Curiosità

Sapevate che Agrigento fino al 1927 si chiamava Girgenti? Dal 2016 con questo toponimo di origine berbera viene indicato il centro storico medievale della città.

A Santa Margherita di Belice si trova il Museo del Gattopardo: nel palazzo dove l’autore Giuseppe Tomasi di Lampedusa trascorse tutte le estati della sua infanzia, è possibile ammirare il manoscritto originale del celeberrimo romanzo e ascoltare le interviste a Claudia Cardinale e Alain Delon, indimenticabili protagonisti del film di Luchino Visconti.

Il couscous dolce a base di cioccolato fondente, pistacchi e cannella è stato inventato dalle suore del Monastero dello Spirito Santo di Agrigento.

le dieci ragioni per visitare Agrigento

valle dei templi agrigento archeologia
1

Visitare la Valle dei Templi

Scala dei Turchi agrigento
2

Fare il bagno alla Scala dei Turchi

terme di sciacca
3

Rilassarsi alle terme di Sciacca

visitare la casa natale di Pirandello
4

Visitare la casa museo di Luigi Pirandello

spiaggia di eraclea minoa agrigento
5

Andare al mare ad Eraclea Minoa

Credits to Wikimedia
farm cultural park installazioni artistiche sicilia
6

Lasciarsi ispirare dalla creatività del Farm Cultural Park di Favara

Credits to Wikimedia
vino bianco di Morgante sicilia
7

Degustare un ottimo Bianco di Morgante

Giardino della Kolymbetra
8

Passeggiare nel giardino della Kolymbetra

9

Fare una gita a Licata per ammirare Castel Sant'Angelo

Credits to Wikimedia
museo del giocattolo sicilia
10

Tornare bambini al Museo dei giocattoli di Sciacca

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